Come iniziare a fare Matched Betting

Un termine che sta entrando sempre più in voga tra gli scommettitori. Un nuovo modo di intendere le ‘puntate’ e che sono praticamente a rischio zero. Stiamo parlando del ‘Matched Betting’. Di cosa si tratta? Ti spiegheremo di più approfondimento.

Che cos’è il Matched Betting

Premettiamo una cosa: questa è soltanto una guida introduttiva al mondo del Matched Betting, se vuoi approfondire il discorso collegati al sito ilmatchedbetting.com. Partiamo, quindi, da cos’è il matched betting. Se prendiamo letteralmente la lingua inglese, possiamo dire che si tratta di ‘scommesse collegate’. E, per un certo senso, è così.

Praticamente, si tratta di ‘collegare’ due puntate di uno stesso evento, sfruttando i bonus di benvenuto delle varie piattaforme. Esemplifichiamo: si gioca una partita di basket tra squadra A e squadra B. Se ti iscrivi sul sito X hai un bonus di ingresso pari a 10€. Se ti iscrivi sul sito Y il bonus di ingresso è di 15€ (o una qualsiasi altra cifra).

A questo punto, vedi che sul sito Y la vittoria della squadra A è data 1,70 mentre sul sito X la vittoria della squadra B a 1,90 (cifre a caso, solo per farti capire). Ora scommetti sul sito Y il bonus di benvenuto sulla vittoria della squadra A mentre sul sito X i 15€ di benvenuto sulla vittoria della squadra B.

Comunque andrà, tu vincerai. E sarà tutto senza alcun rischio perché tu avrai scommesso, di tasca tua, zero euro. Per portartene a casa qualcuno.

Si fanno i soldi con il Matched Betting?

Beh questa è la domanda che supponiamo tu ti stia ponendo. La risposta è un laconico ‘’. Dipende, infatti, da più fattori. Il primo è sapere cosa intendi con ‘si fanno i soldi’: vuoi qualcosa che ti faccia campare di rendita? Allora no, non si fanno i soldi. Vuoi qualcosa che ti permetta di arrotondare il tuo stipendio? Allora sì, ti fai i soldi.

Attenzione però: non è che in un battito d’ali tu possa vincere 50, 100 o 200 euro. Devi studiare le varie combinazioni, trovare i vari bonus d’ingresso più vantaggiosi e approfittarne. Oltretutto, devi fare anche una certa esperienza. Ad esempio, infatti, presta un occhio alle partite che possono ‘godere’ di tre risultati: prima abbiamo fatto l’esempio della partita di basket, ora facciamo un esempio calcistico. Quando si affrontano due squadre, a meno che non sia un turno di coppa dove necessariamente deve passare o l’una o l’altra, hai tre possibilità: vittoria della squadra di casa, pareggio o sconfitta di chi gioca nel proprio stadio. Se hai due bonus a disposizione, non devi mai (e sottolineiamo mai) rischiare di lasciare ‘scoperto’ un risultato. Il Matched Betting è caratterizzato proprio dal fatto che la vincita deve essere sicura. Altrimenti non avresti alcun motivo di farlo.

Certo, ci perdi l’adrenalina di aspettare quel gol, non hai più la necessità di seguire qualche sito in diretta ma…dipende se vuoi qualcosa di pratica oppure no!

È legale?

Ci può stare che tu ti possa porre questa domanda. Ma, ti anticipiamo subito: sì, il Matched Betting è legale. Rispecchia, infatti, tutte le regole a cui sono sottoposte le varie piattaforme, come ad esempio il fatto che per giocare devi essere residente in Italia. Non è un caso che, spesso, se sei all’estero anche semplicemente per andare in vacanza, e tu ti colleghi a una di queste piattaforme, non ti è permesso giocare. 

Al netto di questa piccola limitazione, il Matched Betting è consigliato soprattutto per chi vuole arrotondare il suo stipendio e, magari, avere qualche euro in più per farsi anche una piccola vacanza.